|
Non tutte le malattie mentali sono reali |
|
|
|
Martedì 31 Marzo 2009 14:25 |
|
Nel sito della BBC è apparso un interessante intervista a Tim Kendall, Joint Director del National Collaboration Centre for Mental Healh inglese, il quale ha espresso la sua preoccupazione per l'esorbitante aumento del numero di persone afflitte da malattie mentalii nel Regno Unito. Al 10 per cento dei bambini è stata diagnosticata una malattia mentale mentre gli adulti hanno ricevuto nel 2007 34 milioni di prescrizioni di antidepressivi. Kendall ha anche osservato che negli Stati Uniti, al 10 per cento dei ragazzi è stata diagnosticata una sindrome di iperattività. Secondo Kendall è fondato il sospetto di un'eccessiva e inutile esasperazione di alcuni aspetti del comportamento umano allo scopo di farli passare come malattie allo scopo di prescrivere medicinali e ingrassare le casse delle case farmaceutiche. L'articolo della BBC ne cita alcuni, presi dal DMS (manuale di diagnosi psichiatrica). La stessa sindorme di iperattività, lauta fonte di guadagni, elenca dei comportamenti che si riscontrano in un qualsiasi bambino vivace. Le indicazioni del DMS sono talmente generiche che si potrebbero applicare a qualsiasi comportamento umano. A queso si deve aggiungere il fatto che molti degli psichiatri che partecipano alla stesura del DMS sono sovvemzionati dalle stesse case farmaceutiche che producono medicinali antidepressivi e per la "cura" della sindrome di iperattività.
|
|
Ultimo aggiornamento Martedì 31 Marzo 2009 14:53 |