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MilanoMia.biz
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Venerdì 11 Giugno 2010 12:15 |
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Driver di vendite o commodity? Il volantino ha conquistato tutti: Gdo, produttori, consumatori. Ma in un panorama di iniziative promozionali sempre più affollato, si rivela uno strumento complesso. Meglio conoscerlo bene.
E’ diventato ormai un mezzo irrinunciabile per industria e distribuzione. E non solo nel comparto dei prodotti di largo consumo. Il trend degli ultimi anni lo dimostra. E’ aumentato in modo massiccio l’utilizzo delle attività promozionali veicolate dai cosiddetti flyer. E’ cresciuta non solo la loro quantità, ma anche la frequenza e la foliazione di uno strumento tattico che riveste sempre più spesso effetti determinanti ai fini delle vendite, della fidelizzazione della clientela e persino del sostegno ad attività di marketing di più ampio respiro.
Secondo Simphony Iri Group, a onore del vero, negli ultimi dodici mesi (i dati sono aggiornati a maggio 2010) i volantini distribuiti nei canali “iper e super” non hanno registrato particolari variazioni in termini di numero di campagne. Né in un senso, né nell’altro. Quella che è cambiata, però, è la profondità dell’azione promozionale. Complice anche la grave flessione dei consumi, sono infatti sensibilmente aumentate le azioni promozionali di natura “aggressiva”.
Le attività multibuy, in particolare, sono più che raddoppiate (+112%), mentre quelle che prevedevano uno sconto sono aumentate del 71%. Di contro, si è avuta una contrazione (-3%) delle promozioni limitate a quantità predefinite o vincolate dalla legge, come nel caso delle offerte sottocosto.
Che il volantino, specie in periodo di crisi, assuma un valore crescente come driver di vendita, sembra quindi evidente. Almeno questo indicano i numeri. Anche se qualcuno sostiene che la sua enorme diffusione rischi di trasformarlo in un’arma spuntata. La verità è che la complessità e la varietà del mix delle offerte e delle meccaniche promozionali che i volantini veicolano hanno reso questi strumenti estremamente delicati sul piano del monitoraggio della loro efficacia. In altre parole, non è sempre facile riuscire a capire in che misura vi è stato un ritorno diretto del volantino sulle vendite.
Metodi di analisi, anche sofisticati, tuttavia, esistono. Dal calcolo del livello di presidio della categoria da parte del produttore e del brand, a quello relativo alla numerica e alla ponderata dei punti vendita coperti. Solo per fare un paio di esempi. Occorre insomma capire “come” vengono fatte le promozioni (periodo di svolgimento, posizione all’interno del volantino ecc.), oltre che “quanto”. In modo tale da disporre di informazioni da integrare ai dati quali-quantitativi tradizionali (sell out, consumer panel ecc.).
L’obiettivo, al di là di capire se l’investimento che si è fatto è stato efficace, è di avere un quadro più completo del mercato e del contesto competitivo in cui si opera, al fine di orientarsi verso scelte che prevedono, tanto per i produttori quanto per i retailer, margini di errore sempre più stretti.
Per gentile concessione di Distribuzione Moderna
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Giovedì 27 Maggio 2010 08:46 |
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Nei primi tre mesi dell'anno le vendite totali hanno superato la cifra di 1,4 miliardi di euro, con un aumento percentuale del 16 per cento rispetto allo stesso periodo del 2009 (dati dell’Osservatorio eCommerce B2c Netcomm - School of Management del Politecnico di Milano).
In evidenza tutti i comparti con incrementi a due cifre per i migliori:
Abbigliamento +51% Informatica ed Elettronica +23% Turismo +23% Editoria, Musica ed audiovisivi +19% Assicurazioni +18%, Grocery +17%
A seguire tutti gli altri.
Nonostante le tragedie finanziarie del 2009, l'anno si è chiuso con vendite per 5.637 milioni di euro, in calo di appena il 2% rispetto al 2008. La contenuta diminuizione potrebbe essere interpretata in due modi: il potere d'acquisto degli utenti Internet è stato toccato marginalmente dalla crisi oppure è aumentato il numero di persone che hanno acquistato in rete compensando il potere di acquisto ridotto.
Oggi essere presenti su Internet è importante per qualsiasi attività desiderosa di espandersi, farsi conoscere e, perché no, vendere. MilanoMia.com mette a disposizione delle aziende vari tipi e livelli di servizi. Si parte da un livello base che prevede l'inserimento dell'attività, con un sistema di suddivisione per categorie, all'interno del portale MilanoMia.com visitato da oltre 200.000 persone al mese.
I servizi più avanzati prevedono il posizionamento dell'attività nella prima pagina dei motori di ricerca, a livello locale o nazionale, la creazione di un negozio virtuale per il commercio elettronico facile da gestire, la creazione o il restyling di un sito web aziendale.
Per informazioni:
MilanoMia.com Via Valtellina 65 20159 Milano
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Mercoledì 10 Febbraio 2010 12:47 |
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Tempo di crisi ma Internet prosegue la crescita
Secondo i dati di Nielsen Media Research, una delle più note società di ricerche di mercato, la crisi non ha arrestato la crescita di Internet. Nel 2009 il numero di navigatori in rete è rimasto sostanzialmente invariato, 22 milioni di persone che si sono collegate perlomeno una volta al giorno per una media totale di 28 sessioni. A crescere in misura notevole sono state le pagine viste e le ore passate davanti al computer. Nel 2008 un navigatore stava in media al pc 18 ore e 30 minuti e "sfogliava" 1.500 pagine all'anno, nel 2009 le ore sono diventare 24 (+30 per cento) e le pagine 1.900 (+ 25 per cento).
La raccolta pubblicitaria nel periodo da gennaio a luglio 2009 è aumentata del 7 per cento raggiungendo i 340 milioni di Euro, staccate nettamente radio e affissioni che si sono fermate rispettivamente a 249 e 100 milioni di euro. Ma soprattutto è cambiata la percezione dei navigatori: il 45 per cento da un giudizio positivo sui siti Internet delle aziende, il 70 per cento apprezza le inziative dei punti vendita e in generale cresce il gradimento per newsletter, blog aziendali e video pubblicitari.
Anche MilanoMia.com è cresciuta, con quasi due milioni e mezzo di visitatori (+ 20 per cento rispetto al 2008) e 131 milioni di foto viste al mese è uno dei siti più visitati dell'area cittadina. Ma MilanoMia.com non gestisce solo Milano, altri 23 portali sono dedicati alle principali città italiane.
Internet è quindi un mercato maturo, in continua espansione e sempre più apprezzato da utenti e investitori. E' quindi vitale per un'azienda, di qualsiasi tipo, avervi una rappresentanza e, sopratutto, essere visibile e facilmente rintracciabile dai potenziali clienti. Per informazioni su come ottenere ciò chiamate lo 02 87241095 oppure inviate un messaggio a
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MilanoMia.com Realizzazione siti Web Servizi di posizionamento Campagne di web Marketing
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Suggerimenti per fronteggiare la crisi |
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Venerdì 23 Ottobre 2009 15:02 |
L'osservatorio SMAU – School of Management del Politecnico di Milano, ha presentato i risultati di un'analisi condotta su un campione di 1.200 piccole e medie imprese (PMI). Sono stati evidenziati cinque modelli di comportamento che stanno consentendo ad alcune imprese di fronteggiare la crisi.
Il primo è che alcune PMI stanno acquisendo società che si trovano in difficoltà finanziaria ma che hanno un potenziale di sviluppo futuro. Alla ripresa dei mercati queste PMI si ritroveranno con un know how acquisito a un prezzo ragionevole e potranno aumentare la loro competitività. Il secondo consiste nell’avere creato delle scorte di sicurezza nei periodi “buoni”. Queste scorte sono impiegate sia per fronteggiare i momenti di emergenza come quello attuale sia per operazioni straordinarie come quelle del punto precedente. Il terzo punto consiste nel miglioramento delle capacità di analisi e controllo dell'impresa per pianificare meglio il futuro. Molte aziende vivono alla giornata affrontando di volta in volta le evenienze. Un piano di analisi permette all’azienda di stabilire linee guida per le attività mentre il controllo costante evita di trovarsi in situazioni negative che poi sarebbero troppo difficili da rimediare.
Come quarto punto, alcune aziende che operano in settori in crisi hanno saputo rinnovare e innovare i propri prodotti e servizi puntando verso settori meno colpiti dalla crisi. Altre aziende, il quinto punto, hanno provveduto a una riorganizzazione, eliminando le parti non efficienti ma senza intaccare quelle risorse che a lungo andare potrebbero ledere la competitività dell’impresa. Il quarto e il quinto sono due punti in cui Internet, grazie alla sua capacità di fornire servizi interattivi e raggiungere vaste platee di clienti può essere la base di partenza per intraprendere nuove strade e sbocchi commerciali. MilanoMia, la più grande comunità di negozi e attività in Milano su Internet, e i suoi servizi sono lo strumento che vi permetterà di espandere la conoscenza della vostra azienda o negozio e innovare il modo di vendere.
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Venerdì 11 Settembre 2009 07:43 |
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IAB Europe ha pubblicato i risultati del rapporto annuale sull'andamento della pubblicità online a livello europeo, studio eseguito nei 19 paesi che fanno parte dell'associazione IAB. Nel 2008 il mercato della pubblicità online è cresciuto del 20 per cento, nel 2009 a causa della congiuntura economica sfavorevole la crescita media è stata del 2,4 per cento, con l'unica eccezione dell'Italia il cui tasso di crescita è stato del 10 per cento. Il rapporto prevede una ripartenza del mercato nel 2010 con una crescita media del 6,5 per cento. Nonostante il calo dei budget pubblicitari, le aziende hanno quindi continuato a investire nella pubblicità online, forti del risultato di un altro studio condotto da iProspect indicante che più della metà dei navigatori intraprende delle azioni dopo avere guardato l'immagine, logo, testo o fotografia che pubblicizza il prodotto. Di questi il 31 per cento vi clicca direttamente sopra, il 27 per cento esegue una ricerca del prodotto, marchio o azienda all'interno di un motore di ricerca, il 21 per cento digita direttamente l'indirizzo del produttore/fornitore nel browser mentre il 9 per cento ricerca informazioni all'interno dei social media.

Oltre a fare arrivare il messaggio è importante posizionarlo, affinché possa arrivare alla maggiore quantità possibile di utenti Internet. Gli strumenti e le tecnologie proprietarie di MilanoMia.com permettono alle aziende di raggiungere delle posizioni predominanti nei risultati dei motori di ricerca più utilizzati.
Per informazioni chiamate lo 0287241095 oppure imviate un messaggio a
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Nucci Flavio
Giornalista pubblicista offre servizi di consulenza per siti web
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